Un appetito robusto è sempre associato all’idea di un buon stato di salute. In certe situazioni però l’inappetenza non è un segno di malattia, ma lo specchio di un momento fisiologico particolare.

Quando può accadere che il nostro amico a quattro zampe si dimostri poco o per nulla interessato alla sua pappa preferita? La risposta più semplice (e anche il caso più diffuso!) è l’eccesso alimentare. La nostra cultura ci fa credere in qualche modo che la quantità di cibo data al cane sia direttamente proporzionale al nostro affetto: ovvero, più pappa gli diamo, più lo rendiamo felice, più capirà quanto gli vogliamo bene. In molte razze (ma non in tutte) l’organismo determina autonomamente una sorta di “peso fisiologico” ottimale: quando si è raggiunto questo stato, l’organismo si rifiuta di assumere altri nutrienti. In poche parole, il nostro amico capisce che ha mangiato a sufficienza e non è interessato ad assumere altro cibo perché sa che un eccesso potrebbe farlo star male. Questo stato fisiologico è determinato da molte variabili: temperatura ambientale, stress psicofisico o fase riproduttiva, per citarne alcune. Come dicevamo però, alcune razze non sono sensibili a questo limite e mangiano “ad oltranza”, addentrandosi così in una situazione di peso in eccesso o, nei casi più gravi, di obesità.

Quando è colpa del gran caldo

Pensiamoci un attimo: quando arriva il mese di luglio o agosto, quando il caldo e l’afa non danno tregua, davvero mangiamo come negli altri mesi? O preferiamo cose fresche e tanti succhi? Infatti, un’altra frequente causa di inappetenza nel cane è la temperatura elevata. Entro certi limiti, l’assunzione di cibo è inversamente proporzionale alla temperatura ambientale. Come dire che, se fa tanto caldo, il nostro amico smette di mangiare. In più bisogna considerare la quantità di pelo con cui il nostro amico è rivestito. Molte razze non sono geneticamente adatte per il clima mediterraneo, in quanto nate in luoghi molto freddi: loro soffrono il caldo molto di più! Il motivo per cui il cane tende a mangiare meno o a sospendere per qualche giorno l’assunzione del cibo rappresenta, fisiologicamente, un meccanismo finalizzato al mantenimento della temperatura corporea.

Quando è colpa degli ormoni

Ah, l’amore! O per meglio dire, gli estrogeni. Gli estrogeni sono gli ormoni che regolano il ciclo riproduttivo di una cagna e tendono a deprimere la fame. Questo porta alla mancanza di appetito delle femmine in calore e molti altri problemi nei rapporti con il cibo durante un’eventuale gravidanza.

Alla luce di queste piccole considerazioni, vi invitiamo (come al solito!) a misurare sempre le crocchette in base alle tabelle nutrizionali presenti sui sacchi, ricordandovi di diminuire le dosi nel caso si integri l’alimento secco con un alimento umido, per scongiurare i chili di troppo. Se con l’avvicinarsi della stagione degli amori o con la bella stagione il vostro cane non mangia molto, non facciamone un dramma! Qualche pasto in meno sicuramente non gli farà male. Nel caso in cui l’inappetenza del cane si protragga per molto tempo e non dimostri interesse in alcun tipo di cibo (anche quelli “proibiti”, leggasi “cibo umano”), allora un controllo dal veterinario è sicuramente d’obbligo.